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Giornata Europea della logopedia

Giornata europea della logopediaSono circa 800 mila gli italiani che hanno disturbi del linguaggio, con conseguenti difficoltà a parlare e comunicare. Si tratta di una condizione patologica che riguarda l’1,3% della popolazione e che oggi, in occasione della Giornata Europea della logopedia, è sotto i riflettori. Quest’anno con “Senti chi (non) parla” si affronta il tema della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), conosciuta anche come “superlinguaggio”.

Di cosa stiamo parlando? È sostanzialmente un modo di comunicare senza mai parlare: la CAA rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi. Utilizza tutte le competenze comunicative della persona, incluse le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata. “La CAA è un mondo variegato e complesso che comprende l’uso di tabelle di immagini, tabelle di lettere, gesti, oggetti, dispositivi ad uscita vocale, a volte in modo multimodale”, spiega Tiziana Rossetto, logopedista e presidente della Federazione Logopedisti Italiani.

Quali sono i possibili usi della metodica? La CAA può aiutare bambini e adulti che hanno una disabilità congenita (ad es. paralisi cerebrale, disabilità intellettiva, disturbo dello spettro autistico) oppure una disabilità acquisita (es. ictus, trauma cranico) oppure un disturbo degenerativo (ad esempio, malattie del motoneurone, morbo di Parkinson) o una difficoltà temporanea (es. sindrome di Guillain- Barré). Chiunque abbia una disabilità che colpisce gravemente la comunicazione, non solo nella produzione ma anche nella comprensione, è candidato alla CAA.

La metodica svolge però un ruolo importante anche in altri contesti come nei casi di bilinguismo o nei campi di accoglienza dei migranti.

“Qualunque siano le sue abilità o capacità – aggiunge Rossetto – ogni persone deve essere messa in grado di comunicare. Ricordando che gli interventi di CAA non ritardano l'acquisizione del linguaggio parlato, anzi, esistono evidenze che possono semmai facilitare lo sviluppo del linguaggio per alcune patologie particolarmente complesse, come nel caso, ad esempio, dell’autismo”.

I logopedisti sono essenziali per garantire l’ottimale scelta ed utilizzo delle forme alternative o aumentative della comunicazione. Ma quanti sono? PKE, grazie alla banca dati Atlante Sanità, è in grado di individuare tutti i logopedisti. Quanti pensi che siano?

Fonte: Quotidiano Sanità

 
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