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Come inserire il medico nel CRM

CRM_mediciDisegnare un sistema di CRM richiede, tra le varie attività, quella di decidere che campi inserire per caratterizzare il medico dal punto di vista della professione; ne identifichiamo alcuni: 

  1. La professione (Medico di Medicina Generale, medico ospedaliero, specialista ad attività privata, convenzionato con il SSN):  indicata la tipologia contrattuale del medico
  2. La specializzazione (otorinolaringoiatria, cardiologia, neurologia …): indica la tipologia di specializzazione accademica e normalmente fa riferimento alle 50 specializzazioni del MIUR. Circa un medico su 3 ha più di una specializzazione accademica quini il sistema di CRM ne deve prevedere tipicamente 2/3 a volte qualificate in primarie e secondarie o eventualmente ordinate per “importanza” (prima specializzazione, seconda, …)
  3. Sotto-specializzazione: si tratta di una suddivisione della specializzazione, non codificata ufficialmente, e che permette di specificare meglio l’attività del professionista, un esempio può essere la suddivisione dell’otorinolaringoiatra tra chi si occupa di orecchio e chi di Naso/gola; oppure segmentare l’oftalmologo in Glaucoma, Degenerazione maculare, cataratta, …  in questo caso tipicamente si includono 2/3 campi
  4. Pratica professionale: si usa per qualificare quelle “specializzazioni” che non si possono ritenere tali dal punto di vista accademico: ad esempio non esiste Andrologia ma è la pratica professionale di medici tipicamente specializzati in urologia o endocrinologia; un altro esempio può essere il diabetologo – tipicamente si prevede uno, massimo 2 campi per questa voce
  5. Interesse professionale: raggruppa quelle informazioni, tipicamente derivanti da processi multicanali, che permettono di qualificare il professionista sulla base di quelli che sono i suoi interessi professionali, cosa gli interessa leggere ad esempio – normalmente la si riconduce ad una copia specializzazione / sotto-specializzazione – in questo caso è tipicamente un campo tabellare che consente di evidenziare un profilo più che un valore preciso.
 
Esistono poi dei campi che non sono tanto legati alla professione ma all’interesse che lo specifico medico riveste per l’azienda, tipicamente nel CRM troviamo:
  1. Classificazione: un modo per dare alle varie figure professionali una classificazione – si usa tipicamente una codifica a tre voci (alto, medio, basso potenziale – gold, silver, bronze …) – sulla classificazione si calcola la frequenza visite, es: il gold va visto 6 volte in un anno, il silver 4, il bronze 2
  2. Target: solitamente è un flag (si/no – 1/0 - … ) e viene usato per indicare se, in quello specifico ciclo di vendite, si considera questo professionista come da visitare o meno – su questo normalmente si calcolano le coperture (nel ciclo dobbiamo vedere almeno il 90% dei medici in target)  
PKE è in grado di fornire tutte le caratteristiche sopracitate per agevolare le aziende ad inserire la giusta figura professionale all'interno del proprio sistema di CRM.
Tutto ciò grazie ad Atlante Sanità, il Data Base della sanità italiana che comprende oltre 1,3 milioni di anagrafiche: il totale degli operatori iscritti ad Ordini e Albi, ripartiti nelle 34 Professioni sanitarie e nelle 3 Professioni del Ruolo sanitario, nonché il personale impegnato negli Enti pubblici e privati che rappresentano la globalità delle Strutture della Sanità
Ogni professionista è presente in Atlante Sanità®, in aderenza alla Normativa, validato e completo delle sue informazioni anagrafiche, professionali e scientifiche.

 

 
Autore:

Marco Morandi

Fondatore e direttore delle operazioni in PKE Marco Morandi si occupa da circa 20 anni di servizi per il settore farmaceutico e sanitario sviluppando una grande esperienza nell’area del CRM farmaceutico della comunicazione e marketing. Docente di Marketing Farmaceutico presso la Business School del Sole 24 Ore, appassionato d’innovazione, fa parte del Consiglio di Amministrazione di Innovits, no profit a supporto delle startup.

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