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Il farmaco contro la demenza? Il matrimonio

il farmaco contro la demenza: il matrimonioSecondo una metanalisi condotta da un team di ricercatori dell’University College di Londra, essere sposati o vivere un legame di coppia stabile avrebbe il beneficio di correre un rischio molto più basso di sviluppare demenza rispetto a un celibe o a una nubile. Andrew Sommerlad e colleghi hanno analizzato 15 studi pubblicati fino alla fine del 2016 che hanno esaminato il potenziale ruolo dello stato civile sul rischio di demenza. Il lavoro di analisi ha incluso oltre 812.000 partecipanti, metà dei quali avevano 65 anni o più, in Europa, Nord e Sud America e Asia. È emerso che le persone che non si sono mai sposate avevano il 42% di probabilità in più, rispetto a quelle sposate, di avere una diagnosi di demenza nella mezza età.

Il team di ricercatori si dice abbastanza sicuro di questo risultato: “abbiamo osservato quasi un milione di persone. Non sappiamo però quale sia la spiegazione di questa evidenza” ha affermato Sommerlad.

Che questa ricerca sia o meno veritiera, la presenza della demenza nei paesi industrializzati è circa dell’8% negli ultrasessantacinquenni e sale ad oltre il 20% dopo gli ottanta anni. Secondo alcune proiezioni, i casi di demenza potrebbero triplicarsi nei prossimi 30 anni nei paesi occidentali.

L’Italia, in particolare, è uno dei paesi europei più anziani e quasi il 17% della popolazione ha superato i 65 anni di età. Sono pertanto in aumento tutte le malattie croniche, in quanto legate all’età, e tra queste le demenze.

In un’ottica in cui la popolazione del nostro paese diventa sempre più anziana, diventa rilevante conoscere chi sono i professionisti della salute a cui rivolgersi, le strutture sanitarie, gli stakeholder e gli opinion leader. Grazie alla banca dati Atlante Sanità –il database che comprende oltre 1,3 milioni di professionisti della salute –PKE è in grado di fornire al richiedente queste informazioni.

Più in dettaglio, PKE ha elaborato un report contenente le informazioni relative alla mappatura dell’Alzheimer (leggi l’articolo), comprendente di tutte le figure e le strutture che operano nel settore.
Fonte: Quotidiano sanità, Osservatorio demenze

Autore: PKE Group

PKE è una società nata da DS Medigroup, costituita per gestire i data base delle professioni e la creazione di comunità profilate sulla rete Internet.
Obiettivo di PKE è accompagnare le Istituzioni e gli Enti privati nella corretta gestione dei dati e nell’approfondita conoscenza delle diverse professioni, nell’analisi delle competenze specifiche di ciascuna disciplina, nelle valutazioni dei loro fabbisogni formativi ed informativi, nella definizione strategica degli strumenti di comunicazione (informazione e formazione) e nella loro completa implementazione.


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