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La medicina e' rosa?

La medicina è rosa?La storia della medicina ha origini antichissime. Del 3000 a.C. sono le prime evidenze della trapanazione cranica – con sopravvivenza del paziente – nella conca del Danubio. Nel 420 a.C. invece Ippocrate scrisse il Trattato ippocratico e creò il famoso Giuramento di Ippocrate. Nel 1451 Nicola Cusano inventa le lenti concave per trattare la miopia. Queste sono solo alcune delle date importanti nella storia della medicina, una storia ricca di fatti ed eventi che hanno portato alla vastità di conoscenze e informazioni di cui disponiamo.

Oggi, in occasione della Giornata internazionale della donna, vogliamo focalizzarci sul ruolo che la donna ha nel mondo della sanità e, in particolar modo, sulle numeriche.

Innanzitutto, quante sono le donne medico in Italia? Se consideriamo il totale dei medici iscritti all’albo e i doppi iscritti (ovvero gli iscritti sia all’albo dei medici che all’albo degli odontoiatri), su 385.115 medici, 155.989 sono donne, circa il 40%. È interessante però analizzare come cambia il dato se consideriamo la fascia di età. Se infatti in passato erano sostanzialmente gli uomini che decidevano di intraprendere il corso di laurea in medicina, oggi la situazione è cambiata radicalmente.

Vediamo qualche dato: i medici over 60 sono per il 75.0% uomini; se consideriamo invece gli under 45, la maggior parte sono donne, il 62.1%. Il trend è cambiato, cosa accadrà nei prossimi anni?

Su Atlante Sanità, la banca dati di PKE che comprende oltre 1,3 milioni di anagrafiche di professionisti della salute, sono disponibili tutti i dati della sanità italiana: gli operatori sanitari e non sanitari, i medici suddivisi per specializzazione, professione ma anche per regione.

 
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PKE Group

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Obiettivo di PKE è accompagnare le Istituzioni e gli Enti privati nella corretta gestione dei dati e nell’approfondita conoscenza delle diverse professioni, nell’analisi delle competenze specifiche di ciascuna disciplina, nelle valutazioni dei loro fabbisogni formativi ed informativi, nella definizione strategica degli strumenti di comunicazione (informazione e formazione) e nella loro completa implementazione.

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