News

Che mondo sarebbe senza Big Data

big data okI Big Data stanno cambiando radicalmente il modo di fare business. Ogni tre anni, il volume di dati trasmessi raddoppia, le informazioni si riversano nelle mani delle aziende dalle piattaforme digitali, dai sensori wireless, dalle applicazioni di realtà virtuale, e da miliardi di telefoni cellulari (Fonte diario innovazione). Ne consegue un necessario bisogno di aumentare la capacità di memorizzazione dei dati, tenendo presente che il costo della loro archiviazione è precipitato. Solo in Italia, il mercato dei «grandi numeri» ha raggiunto nel 2016 un valore 183 milioni di euro, in crescita del 44% rispetto all'anno precedente.
Adattarsi ad un'epoca in cui il processo decisionale è guidato dai big data non è sempre semplice. La prima sfida sta nell’incorporare i dati e l’analisi degli stessi nella visione strategica dell’azienda.

I settori in cui ci si aspetta un impatto maggiore sono quelli dei servizi basati sulla geolocalizzazione, oltre a healthcare e retail banking. Nell’healthcare, in particolare,  l’impatto dei big data potrebbe ridurre i costi della sanità di almeno 2 mila miliardi di dollari solo negli Stati Uniti.
Anche nel Pharma (come nella cosmesi, nella veterinaria, nell’industria alimentare ecc) le cose stanno cambiando repentinamente: oggi un’azienda che vuole avere un database aggiornato, non può più affidarsi alla sola “lista di nomi” che gli viene fornita dall’ informatore, figura che, in un periodo di spending review, è diventata troppo dispendiosa e spesso, considerata la media età, obsoleta e restia all’accettare l’innovazione (basti pensare che il corso di ISF è stato oramai abolito nelle Università italiane). I potenti mezzi dell’innovazione e della tecnologia, associati ai 38 anni di esperienza nel settore, hanno permetto a PKE di realizzare Atlante Sanità, l’unico database della Sanità italiana costantemente aggiornato in collaborazione con Federsanità ANCI, con oltre 1,3 milioni di anagrafiche; Atlante Sanità consente, a chi già ne fa utilizzo, di avere periodici aggiornamenti sul Servizio Sanitario Nazionale, come ad esempio i circa 4 mila medici vanno in pensione ogni anno ed altrettanti neolaureati che ricevono l’abilitazione alla professione, oppure aggiornamenti sulle farmacie (in media chiudono 1500 farmacie all’anno e se ne aprono 1800 di nuove ecc.).

Sulle solide basi di Atlante Sanità, PKE ha creato la più grande community di professionisti della salute in rete WelfareLink, che permette di certificare l’identità dell’operatore sanitario garantendogli gratuitamente credenziali uniche (UserID e Password) per accedere alle più importanti e qualificate risorse in rete, il tutto nel pieno rispetto della Privacy e con la garanzia di processi criptati.
 
Per info contattaci 


 

 
Autore:

Luca Chiariotti

Luca Chiariotti è account presso PKE srl, società nata per gestire i data base delle professioni sanitarie e la creazione di comunità profilate sulla rete Internet; laureato in chimica e tecnologie farmaceutiche presso l’università Federico II di Napoli, ha implementato le sue conoscenze frequentando il master in management del settore Sanità Pharma e Biomed presso 24orebusiness school.

Segui Luca Chiariotti: