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Tumore esofago-gastrico: dalla diagnosi alla cura

Tumore esofago-gastrico: dalla diagnosi alla cura Quante volte sentiamo dire “prevenire è meglio che curare”? Il mondo di dire, dalle mille sfaccettature, ha un grande significato se pensiamo al mondo medico. Oggi, grazie a importanti attività di prevenzione, molte patologie si scoprono precocemente, limitandone notevolmente le conseguenze. Pensiamo, in particolare, al campo oncologico, dove gli screening sono dei veri e propri salvavita! Talvolta però il messaggio stenta a passare, soprattutto – nel nostro Paese – nelle regioni del Centro-Sud e delle Isole, dove solo sette donne su dieci eseguono con costanza la mammografia, solo una su due si sottopone al Pap test e solo il 20% della popolazione aderisce allo screening del sangue occulto nelle feci.

Ci sono però tumori per i quali non esiste la possibilità di diagnosi precoce. È questo il caso del tumore dell’esofago e dello stomaco, neoplasie temibili anche perché sostanzialmente asintomatiche e che vengono per questo diagnosticate quasi sempre in fase tardiva.

Uno studio, pubblicato su JAMA Oncology, mostra come ci sia la possibilità di effettuare un esame non invasivo, un breath test, per la diagnosi precoce. Il test è stato vagliato in uno studio che ha arruolato 335 pazienti, tra i quali 172 pazienti con tumore esofago-gastrico (con diagnosi isto-patologica certa); in questi pazienti il nuovo breath test si è dimostrato un affidabile esame non invasivo per la diagnosi dei tumori-esofago-gastrici.

Nella popolazione studiata, il test ha rivelato una sensibilità dell’80% e una specificità dell’81% per la diagnosi di cancro esofago-gastrico.

Gli autori concludono dunque che questo studio di validazione ha confermato le potenzialità di questo breath test per la diagnosi non invasiva di cancro esofago-gastrico. Ulteriori studi dovranno stabilire la sua accuratezza diagnostica in un ambito di cure primarie, dove questo esame dovrebbe essere idealmente somministrato.

Chi scopre di avere il tumore, dove può curarsi? Digitando su google Oncoguida.it si accede a un portale in cui è possibile trovare tutte le strutture che trattano il tumore, regione per regione.
Ma di cosa si tratta? Oncoguida è il servizio di informazione per i malati di cancro e le loro famiglie che consente di individuare i centri “ad alto volume di attività” con maggiore esperienza (numero interventi eseguiti), affidabilità ed adeguato standard assistenziale relativi alle diverse patologie oncologiche. Maggiore è il numero degli interventi eseguiti nella struttura, più alta è l’affidabilità del centro.

Per quanto riguarda il tumore all’esofago, i primi tre centri per affidabilità (secondo le Sdo 2016) si trovano a Milano e a Padova (visita la pagina). Per quanto riguarda il tumore allo stomaco invece, i primi tre centri sono a Firenze, Roma e Torino (visita la pagina).

Fonti: Quotidiano Sanità e Oncoguida
 
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